La necessità di un processo di certificazione che ne consenta lo sviluppo
Il documento analizza il ruolo dei biocarburanti innovativi, come il Bio-GNL e l’HVO, nella transizione energetica europea verso la neutralità climatica entro il 2050. Questi combustibili, ricavati da scarti organici e vegetali, riducono le emissioni di CO₂ fino all’80% e sono compatibili con i motori a combustione esistenti.
Viene sottolineata la necessità di certificazioni affidabili, normative coerenti e investimenti mirati per garantirne lo sviluppo sostenibile, nel rispetto del principio di uso a cascata della biomassa. L’obiettivo è affiancare i biocarburanti all’elettrico, preservando la filiera del motore termico in modo ecologico.

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