L’Italia si prepara a una transizione energetica che non lasci indietro nessuno. Il Piano Sociale per il Clima (PSC), elaborato in conformità con il Regolamento (UE) 2023/955, rappresenta lo strumento nazionale attraverso cui il nostro Paese potrà accedere alle risorse del Fondo sociale per il clima per il periodo 2026-2032. Con un investimento complessivo stimato di circa 9,3 miliardi di euro, il Piano mira a mitigare gli impatti economici e sociali derivanti dall’estensione del sistema europeo di scambio delle emissioni (ETS2) ai settori degli edifici e dei trasporti.
Attraverso interventi mirati – dalla riqualificazione energetica di edifici pubblici e di microimprese vulnerabili, all’espansione dei bonus sociali per l’energia, fino allo sviluppo di servizi di mobilità sostenibile per le categorie più fragili – il PSC si propone di coniugare decarbonizzazione e coesione sociale. L’obiettivo è chiaro: favorire una transizione verde equa, riducendo i costi energetici per le famiglie vulnerabili, aumentando l’efficienza degli edifici e garantendo l’accesso a soluzioni di mobilità ecologica.
Questo documento esplora le linee principali del Piano, i destinatari delle misure, le risorse allocate e le aspettative di impatto, offrendo una panoramica dettagliata su come l’Italia intende trasformare la sfida climatica in un’opportunità di sviluppo sostenibile e inclusivo.

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